Bovini

La Frisona Italiana ha la sua area di origine nella Pianura Padana. Dal 1956 la razza ha una sua fisionomia e viene istituito un unico libro genealogico nazionale (Frisona Italiana). La zona di maggior diffusione è il Nord Italia, in particolare Lombardia ed Emilia-Romagna. Il colore del mantello è pezzato nero ma anche le pezzate rosse si possono iscrivere al LG. Le corna sono corte. L'aspetto generale è armonico e vi è un buon equilibrio dei caratteri lattiferi. Ha la testa espressiva, proporzionata, distinta e vigorosa, profilo superiore rettilineo; occhi vivaci, orecchie molto mobili, narici larghe e musello ampio e forti mascelle. Gli arti anteriori sono in appiombo e ben distanziati. Il peso della femmina adulta è di 550 - 900 kg.

La razza Bruna allevata in Italia rappresenta il ceppo italiano della razza Bruna Alpina, derivato dall'introduzione di soggetti svizzeri, austriaci ed in parte bavaresi, adattatisi ai nostri ambienti e, specialmente negli ultimi anni, rinsanguato con il ceppo americano Brown Swiss. Prima del 1981 era denominata Bruna Alpina. Presente in Italia dal XVI secolo. Inizialmente a triplice attitudine, poi a duplice ed infine si specializza per il latte. Tradizionalmente allevata in piccole aziende delle zone più svantaggiate (montagna e collina), oggi la Bruna, grazie alla qualità e la peculiarità delle sue produzioni viene allevata anche nelle medio-grandi aziende della pianura padana. In Lombardia è presente in tutte le provincie, con maggiori consistenze in provincia di Sondrio, Brescia, Bergamo, Como e Lecco. La razza Bruna si presenta con mantello di colore uniforme, bruno o variabile dal sorcino al castano, musello ardesia circondato da un alone bianco, corna fini e bianche alla base. Il vitello è grigio nei primi tre mesi. Peso vivo 550 - 700 Kg Nei tori il mantello è più scuro (castano). Più che discreta l'attitudine alla produzione di carne. In passato recente, era utilizzata come razza a duplice attitudine.

La Varzese è l'unica razza bovina autoctona della Lombardia. L'area di origine abbraccia la zona appenninica di convergenza di quattro regioni: Lombardia, Emilia, Liguria e Piemonte, dove rispettivamente assume la denominazione di Varzese , Ottonese, Cabellotta e Tortonese. La razza è passata dai 40.000 capi negli anni 60 alle attuali 100 vacche (in pericolo di estinzione). La razza appartiene a un ceppo di bovini di mantello colore fromentino che risulta presente nel Paese sin dall'epoca romana.

Prodotti carni