Produttori confetture

Confetture

Le confetture sono quei prodotti preparati con uno o più tipi di frutta (ad eccezione degli agrumi), ottenuti impiegando almeno il 35% di polpa di frutta; per le confetture extra il minimo di polpa di frutta è rappresentato dal 45%. Il termine "marmellate" invece si riferisce a conserve di frutta preparate esclusivamente con purea, polpa e succo. Nell'uso comune i due termini sono equivalenti e vengono utilizzati come sinonimi. Grazie all'abilità dei produttori lombardi, questi frutti della terra danno vita a vere e proprie specialità quali le marmellate artigianali, prive di conservanti e coloranti, le cui lavorazioni seguono metodi e ricette antiche e naturali e proprio per questo motivo i prodotti conservano il sapore della "tradizione lombarda", semplice e genuina.

Nella pianura bresciana, ad esempio, si produce la cotognata, una composta solida che si taglia a fette. La ricetta per la sua preparazione, che include ovviamente le mele cotogne, si tramanda da decenni da madre in figlia ed è una specialità molto diffusa e molto amata sia nella versione senapata che dolce. Nelle famiglie bresciane la cotognata faceva parte dei dolci tradizionali da preparare per l’arrivo di Santa Lucia, il 13 dicembre.

Tra le confetture si può annoverare anche la Mostarda: prodotto molto diffuso in Italia settentrionale, realizzato con diversi ingredienti a seconda della zona. Nella sua ricetta più essenziale, essa consiste di frutta, zucchero ed essenza di senape, solitamente molto piccante. In Lombardia troviamo la Mostarda Mantovana, con mele cotogne, eventualmente anche con pere; è usata come ingrediente nei tortelli di zucca nelle zone del mantovano e la Mostarda Cremonese, una miscela di frutta candita e sciroppo con una percentuale di zucchero del 50-60%, con l'aggiunta di olio essenziale di senape. Usualmente si utilizzano ciliegie, pere, mele cotogne, mandarini, fichi, albicocche, pesche.