Salumi

Nutrito e vario è l'elenco dei salumi prodotti in Lombardia, spesso con nomi identici ma con sapori molto differenti a seconda della città di produzione  La Lombardia vanta una ricchezza di prodotti che spazia dalla Bresaola della Valtellina, ai vari salumi ricavati dall’oca della Lomellina.

Fra le preparazioni che hanno il riconoscimento DOP o IGP si possono menzionare: il Salamino alla cacciatora, il Salame Brianza che nell'800 aveva in piazza Duomo a Milano uno dei principali luoghi di vendita, il Salame di Varzi, il Salame Cremona. Il Salame Milano o Crespone (le cui origini risalgono all'epoca degli Sforza e dei Visconti, simile all'Ungherese ma con drogatura leggermente meno speziata), la Coppa mantovana, la Mortadella di fegato, la Luganega, sono salumi derivanti da una tradizione artigianale variegata, che esalta le carni più diverse, affinate in zone caratterizzate da condizioni climatiche altrettanto varie: dalla Bassa padana alle aree montane.

Da consumare crudi ma anche cotti, gli insaccati lombardi si declinano in un ampio spettro di sapori, con prodotti a pasta dolce e morbida, irrobustiti da grani di pepe, e arricchiti da macinati insaporiti di spezie (cannella, noce moscata), oppure aromatizzati con vino o addolciti di zucchero.