Produttori tartufi / funghi

Tartufi e funghi

Comunemente per tartufo si intende il solo corpo fruttifero ipogeo che viene individuato con l'aiuto di cani e raccolto a mano. Il tartufo è un frutto della terra conosciuto dai tempi più antichi. Si hanno testimonianze della sua presenza nella dieta del popolo dei Sumeri ed al tempo del patriarca Giacobbe intorno al 1700 - 1600 a.C. Esso è un alimento estremamente pregiato e ricercato, molto costoso. Le prime notizie certe sul tartufo compaiono nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio. Nel I secolo d.C., grazie al filosofo greco Plutarco di Cheronea, si tramandò l'idea che il prezioso fungo nascesse dall'azione combinata dell'acqua, del calore e dei fulmini. I tartufi sono relativamente rari, in quanto la loro crescita dipende da fattori stagionali, oltre che ambientali. L'Italia è uno dei maggiori produttori mondiali ed esportatori di tartufi.

Le zone della Lombardia a maggior vocazione tartuficola sono: l'Oltrepò Pavese, nella zona compresa tra le province di Alessandria e di Piacenza per il Tartufo Nero, fino al corso del Po per il Tartufo Bianco Pregiato. I centri più famosi sono Varzi e Casteggio. L’area dell’Oltrepò Mantovano è un vero e proprio scrigno del tesoro, costituito dal pregiatissimo Tartufo Bianco Tuber magnatum Pico. Nel Garda (in provincia di Brescia) le colline moreniche per il Tartufo Nero Pregiato e per il Nero Ordinario (Brumale). A Bergamo, alcune zone della provincia producono importanti quantità di Tartufo Nero Pregiato e Scorzone. La provincia di Mantova è anch'essa molto interessante per la produzione di tartufi. I centri importanti della zona sono: Borgofranco sul Po, Carbonara di Po, Bonizzo. La zona tipica del Tartufo Bianco Pregiato si estende dalla dorsale appenninica che va da Surmide a Quingentale sino ai terreni alluvionali del Fiume Po e Mincio. Dall'alto mantovano sino ai comuni di Solferino e Volta Mantovana si raccoglie il Tartufo Nero Pregiato e lo Scorzone.

Per quanto riguarda la produzione di funghi, la Val Brembana, ricca di acque, di sorgenti, di boschi, di prati e di pascoli, rappresenta un habitat ideale per la crescita di una gamma vastissima di funghi; dal punto di vista della fertilità e della varietà di specie rinvenibili, esse non hanno nulla a che invidiare a zone ben più rinomate o reclamizzate. A seconda dell'andamento stagionale e delle condizioni ambientali, si possono infatti raccogliere, talvolta anche in quantità notevoli: ovoli, porcini, porcinelli (neri e rossi), gallinacci, chiodini, pioppini, mazze da tamburo, prataioli e moltissimi altri.