Botticino

La zona di produzione dei vini Botticino Doc comprende in tutto o in parte il territorio dei comuni di Brescia, Botticino e Rezzato, in provincia di Brescia.

Furono i Romani a portare in questa valle le prime forme di civiltà e con essa la vite e l’uso della lavorazione della pietra, che assunse nel tempo una grande fama sotto il nome di “marmo di Botticino”. L’origine del nome Botticino è incerta, lo stemma del Comune comunque è sempre stato rappresentato da una botticella, non una botticella qualsiasi destinata ad usi vari, bensì un vero e proprio bariletto da vino. Questo stemma fu custodito gelosamente dalle popolazioni locali, sia che fossero raggruppate in un solo comune, sia che fossero divise in più comuni (Botticino Sera, Botticino Mattina, S. Gallo) e quando, abbastanza recentemente, si definì che i tre agglomerati dovevano formare un solo Comune, Botticino, lo stemma del comune si rappresentò con le tre botticelle dei singoli comuni, che si fusero poi in una sola, l’attuale, quasi a significare la raggiunta matura unità delle popolazioni. È da ricordare che i primi esperimenti per la ricostruzione dei vigneti in provincia di Brescia, nel periodo post-filosserico, vennero fatti proprio a Botticino, presso Botticino Sera, e, in quegli appezzamenti, si possono notare ancora interessanti prove allora eseguite. Esistono documenti che attestano il commercio dei vini sotto il nome Botticino sin dal 1800.

Il Botticino Doc viene prodotto nelle tipologie Botticino e Botticino Riserva.

 Vitigno

Barbera minimo 30%, Schiava Gentile (media e grigia, da sole o congiuntamente) minimo 10%, Marzemino (localmente denominato Berzemino) minimo 20%, Sangiovese minimo 10%. Possono concorrere alla produzione dei vini “Botticino”, fino ad un massimo del 10%, anche uve, da sole o congiuntamente provenienti da altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia. 

 Caratteristiche

Aspetto    Il Botticino Doc presenta colore rosso rubino con riflessi granati; la versione Riserva ha colore rosso rubino tendente al granato.  
Profumo   Il profumo del Botticino doc vinoso e intenso, mentre il Botticino Riserva doc ha odore intenso, pieno, leggermente etereo.
Gusto  

In bocca il Botticino doc si presenta con sapore asciutto, armonico, giustamente tannico; la versione Riserva ha sapore pieno, vellutato, di notevole carattere con eventuale leggera percezione di legno. 

Gradazione   La gradazione minima prevista è di 11,50% vol per il Botticino Doc e di 12,50% vol per la tipologia Riserva.
Età ottimale   Il vino Botticino non può essere immesso al consumo prima del 1° giugno successivo all'annata di produzione delle uve. Il vino Botticino Riserva deve essere sottoposto ad un periodo d'invecchiamento obbligatorio di almeno 2 anni, possibile anche in botti di legno.

 

 

 

  Zona di produzione

  

  Tipologie

  • Botticino
  • Botticino Riserva 

 Calice e servizio

Va servito in calici per vini rossi giovani ad una temperatura di 16°-18°C.

 

 

 

 

 Abbinamento con i   cibi

ll vino Botticino Doc è un vino rosso che si abbina bene con Piatti unici ed in particolare Polenta con spezzatino. Il Botticino si apprezza fino in fondo se accompagnato a preparazioni strutturate, particolarmente saporite, come antipasti di salumi saporiti, primi piatti al sugo di carne, arrosti di maiale, agnello alla brace o stufato con pomodori e legumi.