Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese o Buttafuoco

La zona di produzione delle uve destinate alla produzione dei vini Buttafuoco dell’Oltrepò Pavese o Buttafuoco comprende la fascia vitivinicola collinare dell'Oltrepò Pavese per i territori a sud della via Emilia dei seguenti comuni in provincia di Pavia: Stradella, Broni, Canneto Pavese, Montescano, Castana, Cigognola, Pietra de’ Giorgi.

La denominazione tradizionale e caratteristica del Buttafuoco deriva dal suo colore rosso, particolarmente acceso. Buta me-l-feug (butta come il fuoco) si dice in dialetto.

Viene prodotto nelle versioni fermo e frizzante.

 Vitigno

Barbera minimo 30%, Schiava Gentile (media e grigia, da sole o congiuntamente) minimo 10%, Marzemino (localmente denominato Berzemino) minimo 20%, Sangiovese minimo 10%. Possono concorrere alla produzione dei vini “Botticino”, fino ad un massimo del 10%, anche uve, da sole o congiuntamente provenienti da altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia. 

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 Caratteristiche

Aspetto    Rosso rubino vivace con riflessi violacei.
Profumo   Buona intensità, penetrante, con una leggera nota di liquirizia, confettura di ribes con sfumature speziate.
Gusto  

Il sapore è corposo, netto, rotondo e robusto. 

Gradazione   La gradazione minima prevista è di 12,00% vol.
Età ottimale    

  Calice e servizio

Va servito a temperatura di 18 °C in un bicchiere a calice ampio e bombato.

 

  Zona di produzione

  

  Tipologie

  • Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese o Buttafuoco
  • Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese o Buttafuoco Frizzante 

 Abbinamento con i   cibi

Il Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese si accompagna a selvaggina e secondi piatti tipici dell'Oltrepò Pavese. Ottimo abbinamento con formaggi grassi o stagionati.