Franciacorta

Il Franciacorta è il primo e l’unico brut italiano prodotto esclusivamente con la rifermentazione in bottiglia ad aver ottenuto dal 1995 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

La zona di produzione delle uve ricade nella provincia di Brescia e comprende i terreni vocati alla qualità di tutto il territorio dei comuni di Paratico, Capriolo, Adro, Erbusco, Cortefranca, Iseo, Ome, Monticelli Brusati, Rodengo Saiano, Paderno Franciacorta, Passirano, Provaglio d’Iseo, Cellatica e Gussago, nonché la parte del territorio dei comuni di Cologne, Coccaglio, Rovato e Cazzago S. Martino.

Il nome ha un'origine medievale e deriva da Franche curtes, che significa corte franca, cioè terra esentata dall'obbligo di versare le imposte. Infatti la Franciacorta, o Franzacurta, come era denominata nel XIII secolo, era terra di abbazie e di priorati e godeva quindi di particolari privilegi. La viticoltura era già praticata nel Medioevo, ma divenne sistematica a partire dall'Ottocento. Ma fino a cinquanta o quarant'anni fa i vini prodotti, quasi esclusivamente rossi, non erano eccellenti. In questo periodo ebbero luogo i primi esperimenti di spumantizzazione ad opera di Guido Berlucchi di Borgonato che aprì la strada spumantistica che tutta la Franciacorta avrebbe poi seguito. Ancora oggi si può dire che la produzione di questa regione vinicola è in continuo miglioramento qualitativo. Viene prodotto nelle tipologie Franciacorta, Franciacorta Satèn, Franciacorta Rosé, Franciacorta millesimato, Franciacorta riserva.

 Vitigno

I vini a Denominazione d’Origine Controllata e Garantita Franciacorta devono essere ottenuti dalle uve prodotte dai vitigni Chardonnay e/o Pinot nero; possono inoltre concorrere, fino ad un massimo del 50% le uve del vitigno Pinot bianco.
Per la produzione del Franciacorta Rosé, la percentuale delle uve Pinot   nero vinificate in rosato deve essere almeno il 25% del totale. Per la produzione del “Franciacorta” Satèn non è consentito l’impiego delle uve Pinot nero.
 

 Caratteristiche

Aspetto   

Colore brillante, paglierino chiaro con   bagliori lucenti e possibili riflessi verdini; perlage finissimo,   persistente, con spuma ricca.

Profumo  

L’odore è fruttato che comprende sentori di frutti di bosco, talvolta di mela acerba.

Gusto  

Il sapore è secco, con sensazioni di frutta e, in alcune produzioni, si coglie una gradevole nota amarognola.

Gradazione  

Minima   di 11,50% vol

Età ottimale  

I vini a partire dalla data di imbottigliamento iniziano un periodo minimo obbligatorio di affinamento sui lieviti, fino alla sboccatura, così indicato (in mesi): Franciacorta 18, Franciacorta Rosé 24, Franciacorta Satèn 24, Franciacorta millesimato, Franciacorta Rosé millesimato, Franciacorta Satèn millesimato 30, Franciacorta riserva 60.

 Calice e servizio

Nel 2005 il Consorzio per la tutela del Franciacorta ha messo a punto il calice Franciacorta, un modello ad hoc, ad alto e specializzato contenuto di design, che riporta l’inconfondibile «F» sul piede. Si presenta slanciato e fine. Il lungo stelo permette di esaltare la sua ampiezza e la sua eleganza mantenendo una giusta distanza tra la mano del degustatore e la coppa, che si contraddistingue per una evidente punta  incisa alla sua base per valutare la quantità, la finezza e la persistenza delle bollicine. L’ampia apertura del calice, a forma di tulipano arrotondato, esalta gli aromi e la facilità di mescita e d’assaggio. Va servito alla temperatura di 6-8°C.

 

  Zona di produzione

  

  Tipologie

  • Franciacorta
  • Franciacorta Satèn
  • Franciacorta Rosé
  • Franciacorta millesimato
  • Franciacorta riserva.

  Abbinamento con i   cibi

La varietà bianco, millesimato o no, si destina agli aperitivi, ai piatti di apertura a base di pesce, ai primi piatti delicati, ai secondi piatti soprattutto a base di verdure o pesce.  Il Franciacorta rosè è in genere più corposo del bianco ed è adatto ad accompagnare pesci saporiti, verdure molto sapide e carni bianche leggere. I satin accompagnano insalate di pesce, carpaccio di pesce e frutti di mare   crudi o variamente cucinati.