Garda Colli Mantovani

La zona di produzione dei vini della denominazione di origine controllata Garda Colli Mantovani, con l’esclusione delle zone non idonee, pedologicamente caratterizzate da scoscesità, esposizione sfavorevole, falda prossima alla superficie e drenaggio lento, comprende in tutto o in parte i territori dei comuni di Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Monzambano, Ponti sul Mincio, Solferino e Volta Mantovana, in provincia di Mantova.

La coltura della vite nei Colli Mantovani è antichissima. Furono i Romani che introdussero la viticoltura in quelle terre da cui trassero un ottimo vino per l’uso locale e per il commercio. Famosi sono gli elogi di Virgilio nei confronti del vino retico prodotto nelle colline e nelle Prealpi circostanti. Nel Medioevo, nonostante la riorganizzazione territoriale, non si modificano le zone di vinificazione. Anzi, le nobili famiglie mantovane che sulle colline possedevano ville e castelli, ne mantengono alto il pregio. Alla fine del 1500 la vite è l’unica coltivazione che rende di più. Le vigne erano recintate e impiantate su piccole estensioni caratterizzate dalla presenza di cantine in tutte le corti di collina. In questo modo la conservazione e la fermentazione del vino era favorita da condizioni climatiche di esposizione alle brezze. Nel ’400 i Gonzaga si facevano mandare da Cavriana uva, mosto e vino, mandorle, fichi e melograni. In seguito alla grave invasione di filossera che nell’800 colpisce la quasi totalità dei vitigni, la qualità delle uve si eleva grazie alla vicinanza delle viticolture bresciane e veronesi. Nel 1976 più di 1000 ettari di terreni collinari ricevono il marchio DOC Garda Colli Mantovani.

Il Garda Colli Mantovani viene prodotto nelle tipologie Garda Colli Mantovani Bianco, Garda Colli Mantovani Rosato, Garda Colli Mantovani Rosso, Garda Colli Mantovani Merlot (anche Riserva), Garda Colli Mantovani Cabernet (anche Riserva), Garda Colli Mantovani Chardonnay, Garda Colli Mantovani Pinot bianco, Garda Colli Mantovani Pinot grigio, Garda Colli Mantovani Sauvignon.

 Vitigno

Garda Colli Mantovani Bianco: Garganega massimo 35%, Trebbiano toscano (di Soave o nostrano, e/o giallo, e/o toscano) massimo 35%, Chardonnay massimo 35%; possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti dai seguenti vitigni: Sauvignon, Riesling renano, Riesling italico (da soli o congiuntamente) fino a un massimo del 15%. Garda Colli Mantovani Rosato e Rosso: Merlot massimo 45%, Rondinella massimo 40%, Cabernet massimo 20%; possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti dai seguenti vitigni: Sangiovese, Molinara (in loco denominata Rossanella), Negrara trentina (da soli o congiuntamente) fino a un massimo del 15%. Garda Colli Mantovani seguita da una delle seguenti specificazioni di vitigno Merlot, Cabernet, Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Sauvignon (b) è riservata ai vini ottenuti da vigneti composti in ambito aziendale da un minimo dell’85% dei corrispondenti vitigni; possono concorrere alla produzione di detti vini anche le uve di altri vitigni tradizionali, presenti in ambito aziendale, idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia, a bacca di colore analogo, non aromatici, nella misura massima del 15%. Garda Colli Mantovani Cabernet: possono concorrere i vitigni Cabernet sauvignon e Cabernet franc da soli o congiuntamente. 

 Caratteristiche

Aspetto    All’esame visivo le tipologie dei Bianchi del Garda Colli Mantovani Doc presentano colore giallo paglierino, il Rosato colore rosato brillante, mentre le tipologie dei Rossi presentano colore osso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento. 
Profumo   L'odore delle tipologie dei Bianchi del Garda Colli Mantovani è delicato e caratteristico, il Rosato ha odore delicato, fruttato, ricorda gli agrumi con prevalenza di cedro. Le tipologie dei Rossi presentano odore vinoso, intenso, caratteristico, delicato, etereo e gradevole se invecchiato.
Gusto  

Il sapore delle tipologie dei Bianchi è generalmente asciutto, sapido, armonico, quello del Rosato è morbido, fresco con sentore di mandorla, mentre il sapore delle tipologie dei Rossi è asciutto, armonico, leggermente amarognolo.

Gradazione   Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 11,50% vol per i vini Garda Colli Mantovani Merlot e Carbernet, 11,00% vol per lo Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon, 10,50% vol per il Bianco, Rosato e Rosso.
Età ottimale   I vini Garda Colli Mantovani Rosso Merlot e Rosso Cabernet, con titolo alcolometrico volumico minimo naturale del 12,00% vol. e sottoposti ad un periodo di invecchiamento non inferiore a 2 anni, dei quali uno in legno, calcolati a decorrere dal 1° novembre dell'annata di produzione delle uve, possono portare in etichetta la specificazione aggiuntiva Riserva.

 

 

  Zona di produzione

  

  Tipologie

  • Garda Colli Mantovani Bianco
  • Garda Colli Mantovani Rosato
  • Garda Colli Mantovani Rosso
  • Garda Colli Mantovani Merlot (anche Riserva)
  • Garda Colli Mantovani Cabernet (anche Riserva)
  • Garda Colli Mantovani Chardonnay
  • Garda Colli Mantovani Pinot bianco
  • Garda Colli Mantovani Pinot grigio
  • Garda Colli Mantovani Sauvignon 

 Calice e servizio

Le tipologie dei Bianchi del Garda Colli Mantovani Doc vanno servite ad una temperatura di 10-12 °C, in calici per vini bianchi giovani, mentre le tipologie dei Rossi vanno servite ad una temperatura di 18-20 °C in calici per vini rossi.

 

 Abbinamento con i   cibi

I bianchi si adattano a preparazioni poco strutturate: antipasti e piatti a base di pesce e carni bianche oppure con frittate di uova e crostacei, mentre i Rossi si abbinano perfettamente a primi piatti saporiti, a secondi a base di carne bianca e a formaggi di media stagionatura.