Grana Padano Dop

L'origine del Grana Padano è contesa tra Lodi e Codogno, ma da questa zona ristretta la sua produzione si è diffusa in tutta la valle del Po mantenendo quasi inalterate nei secoli le caratteristiche e il sapore di questo formaggio. La storia narra che il formaggio grana della pianura padana nacque nel 1135 nell'abbazia di Chiaravalle, pochi chilometri a sud di Piacenza. Veniva prodotto in apposite caldaie all'interno dei monasteri che possono essere considerati i primi caseifici. I monaci lo chiamarono caseus vetus, formaggio vecchio. Il popolo che non aveva dimestichezza con il latino, gli diede un altro nome, derivato dalla particolarità della pasta, compatta ma granulosa. Così nacque il nome di formaggio di grana o più semplicemente grana. I grana più citati sono il lodesano o lodigiano, considerato da molti il più antico, il milanese, il parmigiano, il piacentino ed il mantovano.

Il Grana Padano è un formaggio a pasta cotta, prodotto con latte di vacca proveniente da due mungiture, parzialmente scremato per affioramento. La maturazione dura dagli 8 ai 24 mesi e le forme, di stampo cilindrico, hanno un peso medio di circa 35 kg. Il Grana Padano si caratterizza per la tipica granulosità  della pasta che ne determina il nome. La crosta è dura, liscia e spessa, di colore giallo scuro; la pasta di colore giallo paglierino chiaro presenta la caratteristica granulosità, è priva di occhiature e, sotto la pressione della lama, si rompe in scaglie. L'aroma è fragrante, il sapore deciso, ma al tempo stesso delicato, mai piccante. Usato principalmente come formaggio da grattugia, è ottimo anche da gustare a scaglie. Fin dal 1955 il Grana Padano ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine, che individua nella Pianura Padana l'esclusiva zona di produzione. Dal 1957 il Consorzio Tutela Grana Padano svolge attività  di tutela e promozione e stimola la ricerca tecnica per il continuo miglioramento qualitativo. Nel 1996 con il Regolamento CE n. 1107/96 gli è stata riconosciuta la Denominazione di Origine Protetta - con l'approvazione di un disciplinare che ne individua l'area di produzione, la stagionatura e la tecnologia di fabbricazione.