Lugana

La zona di produzione del Lugana Doc si estende a cavallo tra le province di Verona e Brescia, su un'area pianeggiante. I comuni della Doc sono quasi tutti lombardi (Sirmione, Desenzano, Lonato, Pozzolengo), solo Peschiera del Garda è veronese. L'area riguarda appena 850 ettari di vigneto.

Le testimonianze storiche sull’origine della vite nella Lugana si perdono nel tempo. Si possono citare i famosi vinaccioli di Vitis silvestris ritrovati presso le palafitte di Peschiera del Garda che risalgono all’Età del Bronzo. Esistono considerevoli citazioni storico-letterarie, a partire dalle “bellissime uve” che Isabella d’Este Gonzaga assaggiò presso i ruderi della villa romana di Sirmione durante il suo viaggio verso il Garda. Ai primi del Novecento, le parole di don Giuseppe Lenotti riportate nel suo Cenni storici e statistici di Pozzolengo fotografano lo scenario del Lugana contemporaneo. La particolarità è che tutti i comuni del Lugana ricadono sotto la diocesi di Verona: il vescovo veronese ha infatti giurisdizione anche sulle parrocchie bresciane di Desenzano, Sirmione, Pozzolengo e Lonato.

Viene prodotto nelle tipologie Bianco, Superiore, Riserva, Spumante, Vendemmia Tardiva.

 Vitigno

I vini a denominazione di origine controllata Lugana devono essere ottenuti dalle uve provenienti dal vitigno Trebbiano di Soave localmente denominato Turbiana o Trebbiano di Lugana. Possono concorrere alla produzione di detti vini, congiuntamente o disgiuntamente, uve provenienti da altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia e nella provincia di Verona presenti, nell'ambito aziendale, fino ad un massimo del 10% del totale delle viti.

 Caratteristiche

Aspetto   

Il Lugana Bianco presenta colore paglierino o verdolino con tendenza al giallo leggermente dorato con l'affinamento, il Lugana Superiore ha colore paglierino o verdolino, con tendenza al giallo dorato con l'invecchiamento, il Lugana Riserva ha colore paglierino, con tendenza al giallo dorato con l'invecchiamento, il Lugana Vendemmia Tardiva presenta colore giallo dorato con tendenza all'ambrato all'invecchiamento, infine il Lugana spumante ha spuma fine e persistente e colore paglierino più o meno intenso con eventuali riflessi dorati.

Profumo  

Per quanto riguarda l'olfatto, il Lugana Bianco ha un profumo delicato, gradevole, caratteristico, così come le altre tipologie del Lugana. Il Lugana spumante presenta un profumo fragrante con sentore di fruttato quando è spumantizzato con il metodo Charmat; bouquet fine composto proprio della fermentazione in bottiglia quando è spumantizzato con il metodo classico.

Gusto  

Il sapore è morbido, da secco all'abboccato, armonico, corposo, con eventuale leggera percezione di legno.

Gradazione  

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 11,00% vol per il Lugana Bianco, 12,00% vol per il Lugana Superiore e per il Lugana Riserva, 13,00% vol per il Lugana Vendemmia Tardiva e 11,50% vol per lo Spumante.

Età ottimale  

Il vino a denominazione di origine controllata Lugana Superiore deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento e affinamento di almeno 12 mesi. Il Lugana Riserva deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento e affinamento di almeno 24 mesi dei quali almeno 6 in bottiglia. Il Lugana Vendemmia Tardiva deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento e/o affinamento di almeno 12 mesi.

 

 

  Zona di produzione

  

  Tipologie

  • Lugana Bianco
  • Lugana Superiore
  • Lugana Riserva
  • Lugana Spumante
  • Lugana Vendemmia Tardiva 

 Calice e servizio

Il Lugana doc va servito in calice svasato a una temperatura di 10-12° e va consumato al massimo entro due anni dalla vendemmia. La versione Spumante va servito in calici flûte a una temperatura di 8°.

 

 Abbinamento con i   cibi

Si accompagna ad antipasti, salumi dolci e piatti delicati a base di pesce e carni bianche o verdure cotte.