Pizzoccheri della Valtellina

Ingredienti: 150 g di farina di grano saraceno, 75 g di farina bianca, 1 uovo, latte, sale.

Per condire: 400 g di verza, 1 patata, 4 foglie di salvia, 140 g di formaggio tipo “latteria” o altro formaggio magro, 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, formaggio grattugiato, 100 g di burro, sale, pepe.

Preparazione:

Mescolare le due farine, disporle a fontana, sgusciare al centro l’uovo, aggiungere un po’ d’acqua tiepida, due cucchiai di latte, un pizzico di sale. Impastare velocemente. La pasta deve risultare ben soda e liscia. Avvolgerla in un tovagliolo e lasciarla riposare almeno mezzora.
Intanto pulire e lavare la verza, tagliarla a striscioline, poi pelare la patata e farla a pezzetti. Riunire tutto in un tegame, coprire con acqua, salare, pepare e cuocere per venti minuti: la verza deve essere ben cotta e la patata quasi sfatta. In tre tegamini diversi fare appassire e dorare nel burro rispettivamente la cipolla tagliata a fettine sottili, l’aglio e la salvia. Con la pasta fare una sfoglia non troppo sottile, tagliarla a fettuccine larghe un centimetro e lunghe circa un palmo (i pizzoccheri) e metterle nel tegame dove stanno bollendo le verdure. Dopo cinque minuti spegnere, scolare tutto insieme su un grande piatto e condire con i tre burri caldi. Mescolare con delicatezza. Sul fondo di una zuppiera mettere un po’ di verdura e pizzoccheri, sopra uno strato di “latteria” a fettine, cospargere con abbondante formaggio grattugiato e continuare così a strati alternati fino a esaurimento degli ingredienti. Servire ben caldo.