Salame d'Oca di Mortara IGP

Il Salame d'oca ha le sue radici nella Lomellina, una parte della Pianura Padana sita nella zona sud-occidentale della Lombardia, nella provincia della città di Pavia. In questa zona, l'allevamento dell'oca ha una storia antichissima. L'abbondanza di ristagni d'acqua e acquitrini e ampie distese di terra, hanno costituito un ambiente ideale per l'allevamento di questi volatili. Il salame d'oca era diffuso già nel 1400 fra le comunità ebraiche provenienti dal nord Europa e insediatesi in questa zona. La qualità di questo salume non passò inosservata nelle comunità locali, grazie al profumo delicato e al sapore leggermente speziato. La fetta rivela il colore rosso scuro, il rosa e il bianco delle varie tipologie di carne impiegate. Il Salame d'Oca di Mortara ha ottenuto il riconoscimento europeo di IGP nel 2004. Il salame di oca di Mortara è un salame cotto contenente una percentuale minima di oca del 30% e la restante parte parti magre e grasse di suino. È ottenuto da carne di oche nate, allevate e macellate nell'ambito dei territori delle regioni Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia. Le oche negli ultimi 3 mesi sono alimentate esclusivamente con foraggi verdi e granaglie. L'animale macellato deve avere un peso medio non inferiore a 4 chilogrammi. La carne di suino presente nell'impasto proviene da animali che rispettano il disciplinare dei prosciutti di Parma e San Daniele DOP.

Vengono prodotti anche:

Prosciuttini di oca: si usa la coscia intera che viene lavorata con la stessa metodologia che viene utilizzata per la produzione dei prosciutti crudi.

Bresaolina di oca: si usa il petto dell’oca che viene lavorata con la stessa metodologia utilizzata per la produzione delle bresaole.